Visualizzazione post con etichetta Rilasci. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Rilasci. Mostra tutti i post

lunedì 11 novembre 2013

EnJoist: un nuovo ambiente per Nòlian All In One

E' imminente il rilascio EWS39 che vedrà il nuovo ambiente EnJoist oltre al potenziamento di molte funzioni già esistenti.

In poco più di un anno, l'architettura All In One ha consentito lo sviluppo di ExSys, FibRePower, DonJon, Wallverine, tutti ambienti particolarmente dedicati alle strutture esistenti.

EnJoist è un ambiente dedicato ai solai, ma non è solo questo. Infatti in Nòlian si è implementato un nuovo elemento denominato "operatore di carico" che non è un elemento finito ma è un "elemento di carico" superficiale. Pertanto ora già in Nòlian è più immediato, in caso di struttire edili non solo assegnare ma anche visualizzare i carichi tipici dei solai.

L'ambiente Enjoist poi permette il progetto e la verifica di solai in laterocemento a travetti, predalle, alveolare e a soletta piena. Questo ambiente, oltre a progetto e verifica, consente la stampa delle verifiche e la gestione sul BIC delle piante dei solai.

Naturalmente progetto e verifiche sono secondo normativa comprendendo le verifiche agli stati limite di esercizio.

Questo ambiente, apparentemente secondario ma abbastanza complesso per l'interazione con gli altri ambienti, indica la direzione che abbiamo preso di dare ai nostri clienti una soluzione sempre più esaustiva. A questo proposito un nuovo ambiente, ElWood, dedicato alle strutture in legno è già in via di sviluppo e ne riteniamo imminente il rilascio.

Ai pochi nostri utenti che ancora impiegano le versioni modulari, raccomandiamo ancora una volta il passaggio all'architettura All In One per le grandi potenzialità che questo ambiente offre. 

Arch. Roberto Spagnuolo, Amministratore Unico, Softing Srl

lunedì 17 giugno 2013

EnJoist: il nuovo ambiente dedicato ai solai

Ad ampliamento della già vasta collezione di ambienti di Nòlian All In One, Softing rilascerà dopo l'estate un nuovo valido strumento dedicato al progetto ed alla verifica di solai in latero-cemento: EnJoist.

La gestione dei solai si basa su un nuovo elemento di Nòlian: l'elemento di carico. Tale elemento consente di definire un'area sulla quale è applicato un carico di superficie. Il vantaggio immediato che si ottiene in Nòlian è quello di un controllo più semplice ed immediato dei carichi di superficie e quindi, soprattutto, del carico applicato ai solai. Il carico agisce sulle travi di appoggio alle quali è trasmesso tramite una ripartizione a trave continua, tipica appunto di un solaio ad orditura monodirezionale.

Accedendo all'ambiente EnJoist si potrà:
  • visualizzare l'inviluppo delle sollecitazioni su una fascia di solaio
  • leggere numericamente i valori delle sollecitazioni
  • combinare secondo normativa le condizioni elementari di carico
  • progettare le armature
  • personalizzare le armature
  • esportare il disegno delle armature sul BIC
  • stampare dati e risultati
  • eseguire le verifiche per:
    - resistenza
    - esercizio
    - deformabilità.
  • visualizzare graficamente l'esito delle verifiche
La verifica di deformabilità è eseguita per integrazione della curvatura tenendo conto di viscosità e ritiro e pertanto consente di ottimizzare al massimo lo spessore del solaio.
I tipi di solaio che potranno essere trattati sono:
  • a travetti
  • a predalle
  • alveolari
  • soletta piena
Nel caso di travetti precompressi, poiché si ottengono le sollecitazioni massime, esse potranno essere direttamente confrontate con quelle nominali dichiarate dal costruttore.

Questo ambiente consentirà pertanto di ottenere molto rapidamente progetto, disegno, verifiche e relazione di solai in cemento secondo la normativa corrente.

IMPORTANTE: E' prevista una fase di lancio del nuovo prodotto durante la quale tutti gli interessati potranno usufruire di un'offerta davvero vantaggiosa. Per informazioni contattare Silvia Macculi allo 06.44291061 oppure all'indirizzo silvia.macculi@softing.it

Arch. Roberto Spagnuolo, Amministratore Unico, Softing Srl

martedì 4 dicembre 2012

Un importante evento formativo in occasione del rilascio dei nuovi ambienti per Nòlian All In One.


Il 29 Novembre 2012 Softing ha presentato ai propri clienti i nuovi ambienti progettati per la piattaforma All In One nell'ambito di un incontro di aggiornamento dal titolo:

“All In One: Vulnerabilità ed adeguamento di strutture esistenti in cemento armato e muratura anche con l'ausilio di materiali fibrorinforzati .”

I nuovi ambienti, oggetto della presentazione, sono stati:
  • WallVerine : verifica murature a seguito di analisi dinamica lineare
  • Donjon : dalle pareti agli elementi inflessi
  • FibRePower : strutture esistenti in calcestruzzo armato e muratura fibro-rinforzate
Sono stati messi in evidenza i punti di contatto e le relazioni tra gli ambienti WallVerine e Donjon nonché tra ExSys, WallVerine e FibRePower. E' stata, quindi, colta l'occasione per ripresentare anche i due ambienti rilasciati nel primo semestre 2012 e cioé:
  • Quarmon : verifica della resistenza al fuoco
  • ExSys : verifica degli edifici esistenti.
L'evento ha rappresentato per i partecipanti non solo un'occasione di aggiornamento informativo ma anche di formazione ed ha visto la presenza di più di 70 professionisti del settore, molti dei quali hanno al loro attivo veramente tanti anni di proficua collaborazione con Softing in un ruolo che spesso è quasi più di partners che di clienti. A testimonianza di ciò verranno a breve pubblicati sul sito www.softing.it, dei Case History, raccolti anche in occasione dell'evento, e dei quali Softing va, come sempre, particolarmente orgogliosa dal momento che rappresentano gli esempi più evidenti della solidità tecnico-scientifica delle proprie soluzioni.


La giornata è stata introdotta dall'Arch. Roberto Spagnuolo il quale ha argomentato le scelte di carattere scientifico, tecnico e strategico che hanno orientato lo sviluppo dei nuovi prodotti che sempre più costituiscono una risposta professionale e specialistica alle esigenze progettuali di un mercato in continua evoluzione soprattutto dal punto di vista normativo.

La mattinata è stata poi dedicata all'illustrazione teorico-pratica dei nuovi prodotti da parte dell'Ing. Giuseppe Pascucci e dell'Ing. Francesco Canterini. La partecipazione attenta e attiva da parte dei presenti che hanno interagito formulando domande di approfondimento e proponendo dei casi esemplificativi, ha fatto sì che l'evento si svolgesse in modo interattivo e si rivelasse, di fatto, arricchente per tutti anche per Softing che ha potuto raccogliere, in tempo reale, del feedback prezioso da parte dei propri clienti. 


Il pomeriggio è stato ulteriormente arricchito da un interessante intervento del Prof. Ing. Luciano Feo, Dipartimento di Ingegneria Civile dell'Università degli studi di Salerno e dell'Ing. Antonella Giordano, Assegnista di ricerca presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università di Salerno, i quali hanno illustrato gli aspetti teorici e normativi relativi all'uso di rinforzi FRP. Il Prof. Ing. Luciano Feo fa parte della commissione che ha redatto le istruzioni CNR su FRP e l'Ing. Antonella Giordano svolge attività di ricerca sui calcestruzzi fibrorinforzati nell’ambito del “Consorzio per la ricerca sperimentale nel settore della produzione di calcestruzzo e materiali affini” (COREUS), operante nell’Ateneo dal 2006.


In sintesi, quindi, il seminario ha rappresentato un'ottima occasione di confronto di idee, di arricchimento culturale e scambio di riflessioni sui temi caldi del settore, sia in relazione alle nuove normative sia alle prospettive del mercato della progettazione ingegneristica e antisismica in particolare.

Per avere maggiori informazioni sui nuovi prodotti potete visitare il sito www.softing.it . I nuovi ambienti verranno rilasciati nel mese di dicembre 2012 unitamente alla versione EWS 37 di Nòlian All In One.

Nòlian All In One è un marchio registrato Softing Srl.

M.Laura Baronti Marchiò, Divisione Marketing, Softing Srl

venerdì 28 settembre 2012

Editoriale Settembre 2012

Crisi o non crisi, siamo al posto di combattimento a tradurre nello stile Softing (potenza, flessibilità, eleganza) nuove esigenze sia professionali che di normativa. Infatti l'architettura All In One ha consentito in poco tempo di realizzare nuovi fondamentali ambienti:

Quarmon, resistenza al fuoco
ExSys, verifica strutture esistenti in calcestruzzo
Donjon, dalle pareti agli elementi inflessi - Novità
WallVerine, verifica a seguito di analisi dinamica lineare - Novità
FRP, strutture in calcestruzzo fibro-rinforzate - Novità

I primi due ambienti sono già stati rilasciati, gli ultimi tre lo saranno con EWS37 che vedrà la luce, secondo i piani, entro Novembre di quest'anno. Qualche informazione in più su questi nuovi ambienti, la trovate qui di seguito. Per maggiori informazioni tecniche vi invitiamo a visitare il nostro sito www.softing.it

Ci tengo a sottolineare che la mossa delle regioni di adottare differenti, farraginosi e costosi metodi di deposito dei documenti, non mi piace affatto e, con i soldi che sono costati si poteva far di meglio, di più e magari anche consultando le software house che questo lavoro lo fanno ormai, ahime, da trent'anni. A questo proposito segnalo l'articolo disponibile sul web, dello stimato amico, Paolo Rugarli (“La valiunzione del calcolo strutturale. Una nuova tipologia di validazione”), che è un capolavoro. L'articolo intendo, non Paolo che invece ha un caratterino che il mio, notoriamente irsuto, al confronto pare quello di un educanda. Ma ci vogliono tipini al peperoncino come noi per dar sapore soprattutto a questo ambiente di proni conformisti. Bravissimo Paolo!

Questa mancanza di coordinamento e poca volontà di dialogo da parte delle istituzioni nei confronti delle software house, ci ha portato, come già detto in altro post, alla decisione di uscire da AIST. Dopo due anni di aspettative disattese, ci è stato impossibile non manifestare la nostra delusione dissociandoci da un organismo nel quale abbiamo comunque creduto fortemente dal momento che siamo assolutamente convinti che solo attraverso il dialogo e la collaborazione fattiva sia possibile arrivare ad una soluzione ottimale dei problemi che affliggono il mondo della progettazione e a formulare norme che non siano di ostacolo ma bensì di ausilio a chi giornalmente si confronta con essi.

La normativa senza un software che ne faciliti l'applicazione e la verifica, rischia di essere inutile. Ci spiace notare che, viceversa, chi fa software non viene tenuto nella giusta considerazione quando si tratta di prendere decisioni che hanno un forte impatto sull'ingegneria.

Ma veniamo alle NOVITA' che si prospettano in casa Softing per questo finale d'anno.

Donjon

Chi indovina l'origine del nome, vince una felpa con sopra il gatto Silvestro. A parte gli scherzi, si tratta di un ambiente che ricorda un po' (vi aiuto) il convitato di pietra, quello cioè che non si è accorto che esistono gli elementi finiti bidimensionali e che negli ultimi trent'anni sono divenuti affidabili e pratici, e, amando la tradizione soprattutto per inerzia mentale, ha deciso di riportar tutto ai bei tempi antichi della sua giovinezza. Alla faccia cioè di conservazione delle sezioni piane, di buchi e buchetti che spuntano come funghi nelle pareti ove uno meno li vorrebbe, e che, con ferrea decisione, vuole che esse si comportino come la ben ritta ed obbediente trave inflessa. Obbedisco! pare di sentir dire. Ed obbediamo, quindi, con questo ambiente che, assegnata un'area, integra pazientemente le tensioni dei soggiacenti elementi finiti piani per tirarne fuori degli sforzi graditi al modello della trave. Ciò fatto, sostituito un rettangolo con un segmento, tale segmento può essere usato in EasyBeam per le verifiche di legge delle pareti-pilastro, oppure nel nuovo ambiente denominato WallVerine, che vedremo subito qui sotto.

WallVerine

Poiché la normativa ormai è come i sacri testi che non ci portano alla salvezza terrena ma almeno ci danno la speranza di una serena vita futura, citiamo il sacro testo che dice che le murature possono egregiamente essere analizzate tramite un'analisi dinamica lineare. Ciò fatto, integrate se occorre le tensioni per avere un più elegante modello filiforme nell'ambiente DonJon, si passa a verificare i segmenti con le regole date dalla normativa. Questo metodo era già stato implementato in EasyWall, ma ora è racchiuso in un ambiente tutto suo che garantisce assegnazioni agevoli, rappresentazioni grafiche e stampe dedicate.

Il metodo funziona piuttosto bene e ne sono testimoni tutti coloro che l'hanno utilizzato in EasyWall e che , di fatto, ci hanno convinto a fare questo passo. Va detto che l'approccio DonJon, non costringendo a costruire un incerto “telaio equivalente”, ma, definendo delle aree da sottoporre a verifica, è molto più sereno ed affidabile.

Per chi si chiedesse che fine ha fatto, nel frattempo, l'analisi pushover, possiamo dire solo che si è persa nei meandri della sua stessa labirintica natura senza lasciar dietro di sé neanche quei sassolini che salvarono, se non sbagliamo, Pollicino. Fuor di facezia, per chi come noi, ha sempre usato metodi non lineari perché, per chi fa questo lavoro, sono una bella sfida, troviamo incredibilmente superficiale che nella norma si sia enfatizzato un metodo tutt'ora sperimentale, instabile, i cui risultati non sono agevoli da interpretare, il cui modello è difficile da sintetizzare e influisce grandemente sui risultati. Se si ha un programma "blindato", di questa inaffidabilità non ci si può rendere conto, se si ha un programma flessibile come All In One il discorso cambia. Comunque, per chi volesse "giocare", può assemblare in Earthquake Engineering due elementi di contatto agli estremi di una trave e provare. Buon lavoro.

FRP

E' un po' come la famosissima Zazà resa immortale dal grande Nino Taranto: come fa Zazà senza Isaia? Metaforicamente Isaia è FRP e Zazà è ExSys. Ciò significa che una volta stabilito con ExSys che una struttura esistente va rinforzata, FRP consente di farlo con rinforzi in fibre o placcaggi e incamiciature in acciaio. L'argomento è piuttosto noto per cui dilungarsi non è necessario. L'interfaccia ovviamente è quella standard di All In One e si possono rinforzare gli elementi a taglio ed a flessione, ed i nodi sia a taglio che per la spinta delle tamponature. Vi sono inoltre interessanti e sofisticate funzioni quali il dominio di interazione flessionale o il diagramma momento-curvatura, basate sul modello fisico del problema per cui sono in grado di mettere a confronto gli andamenti con o senza rinforzo. Anche la deformabilità è ottenuta per integrazione delle curvature per cui è accurata ed interessante nelle possibilità e nella formulazione.

Conclusione

Parafrasando Eduardo De Filippo, aggia passa' 'a crisi! L'obiettivo è di consentire sia a voi che a noi stessi di non restare indietro cogliendo delle opportunità tecnicamente molto interessanti che stiamo cercando di rendere appetibili anche dal punto di vista economico.

Buon lavoro a tutti !

Arch. Roberto Spagnuolo, Amministratore Unico, Softing Srl

mercoledì 21 marzo 2012

Quarmon, l'ambiente per la valutazione della resistenza al fuoco

All'inizio de Febbraio è stato rilasciato un nuovo ambiente per Nòlian All In One: Quarmon, finalizzato alla valutazione della resistenza al fuoco di travi e pilastri in calcestruzzo armato. Trae il suo nome dalle equazioni differenziali che governano il problema della conduzione del calore e che vanno sotto il nome di Quasi Armoniche.

Benché questo ambiente sia progettato per un uso molto lineare e semplice, esso racchiude alcuni “gioielli” dei più moderni metodi numerici. Infatti, dato il contorno di una sezione ed assegnati tramite un'apposita finestra di dialogo le condizioni al contorno (lati esposti direttamente, indirettamente, in regime adiabatico, ricoperti da strati di isolante), Quarmon:
  • costruisce automaticamente una mesh di elementi finiti della sezione e degli eventuali ricoprimenti e pertanto è dotato di un sofisticato mescher frontale
  • risolve il problema della diffusione del calore in regime transitorio tramite il metodo degli elementi finiti e quindi dispone di un elemento finito per tale problema, di un metodo skyline di fattorizzazione del sistema di equazioni e di un integratore nel dominio del tempo.
  • è in grado, ottenute le temperature, di calcolare il degrado delle caratteristiche meccaniche del materiale. Poiché tali caratteristiche variano da punto a punto e la sezione può essere sottoposta a sollecitazioni deviate, il problema della valutazione del momento e del taglio ultimo viene eseguita costruendo un modello a fibre della sezione dove ogni fibra ha le caratteristiche meccaniche del materiale in quel punto, il legame costitutivo è non lineare e viene eseguita un'analisi non lineare della sezione.
Benché Quarmon sia dedicato ad un ambito prevalentemente edile, la sua formulazione è totalmente basata sui più sofisticati metodi di analisi numerica e non su semplificazioni che non sarebbero le più adatte in un sistema computazionale.

Un piccolo grande gioiello che racchiude: un mesher frontale, un solutore ad elementi finiti del transitorio termico, una gestione a fibre della sezione per integrazione delle prestazioni flessionali ed a taglio. Tutto questo, contenuto in un ambiente semplice e compatto che consente la verifica della resistenza al fuoco direttamente sul modello generato con gli strumenti di Nòlian All In One.

Per conoscere Quarmon, più che le parole possono parlare i fatti:
  • per chi ha Nòlian All In One è sufficiente far partire l'ambiente come dimostrativo ed accedere a Quarmon.
  • per chi non ha Nòlian All In One e volesse conoscerlo, insieme a Quarmon, basta scaricare il dimostrativo dal nostro sito www.softing.it.

Arch. Roberto Spagnuolo, Amministratore Unico, Softing Srl

giovedì 15 marzo 2012

Rilasci ed aggiornamenti

Dalla versione EWS 33 il nostro software viene distribuito esclusivamente via Internet. Tra i motivi di questa scelta, che ovviamente è stata anche dettata da ragioni di ottimizzazione dei costi, tornano a vantaggio dei nostri utenti l'eliminazione dei tempi (due o tre settimane) necessari alla stampa dei CD-ROM, dei tempi di spedizione e degli inconvenienti legati alla loro occasionale scomparsa nei meandri del sistema postale.

Attualmente il nostro software viene distribuito con scadenza semestrale mediante "rilasci" semestrali che portano un numero di versione progressivo, ad esempio EWS 34, EWS 35, etc. Ogni rilascio comprende un programma di installazione per ciascuna delle nostre applicazioni, scaricabile in formato compresso .zip dall'area "Download" del sito www.softing.it .

Tra un rilascio semestrale ed il successivo vengono inoltre generalmente resi disponibili degli "aggiornamenti", in numero variabile a seconda delle esigenze contingenti, che possono comprendere l'eliminazione di un malfunzionamento o l'introduzione di una nuova funzione o il perfezionamento di una esistente. Questi aggiornamenti non vengono distribuiti sotto forma di un nuovo programma di installazione da scaricare dal nostro sito, bensì vengono scaricati ed installati in modo pressoché automatico direttamente da una qualsiasi delle nostre applicazioni.

Posto naturalmente che si disponga di una connessione ad Internet funzionante, il comando "Cerca aggiornamenti..." del menu "?" consente di verificare esplicitamente la disponibilità di eventuali aggiornamenti. Tuttavia, a partire dal rilascio EWS 35, tale disponibilità viene automaticamente controllata (ed eventualmente segnalata) dalle nostre applicazioni alla partenza.

Ogni versione del software distribuita da Softing, che si tratti di un rilascio semestrale o di un aggiornamento, è identificabile in modo univoco da un numero di "build", ad esempio "4521", indicato nella finestra che appare utilizzando il comando "Informazioni su..." del menu  "?". Il vantaggio di poter identificare con precisione ogni versione è palese e il nostro sistema di assistenza consente infatti con un comodo menu di indicare a quale versione una segnalazione si riferisca.

Naturalmente il processo di sviluppo del nostro software è continuo, e dopo l'abbandono della distribuzione basata su CD-ROM potremmo probabilmente ridurre drasticamente il numero dei rilasci, limitandoci a fornire degli aggiornamenti, ma i rilasci semestrali sono anche un modo per marcare un punto di riferimento, utile sia a noi sia ai nostri clienti.

Arch. Amedeo Farello, Responsabile Sviluppo Software, Softing Srl